Da Ostuni al Brasile: l’acquasale conquista San Paolo

 

E chi l’avrebbe detto che l’acquasale avrebbe fatto tutta questa strada.
[Tratto da un mio articolo pubblicato sul Nuovo Quotidiano di Puglia – Ediz. Brindisi]

chef sebastiano lombardi Sebastiano Lombardi, cuoco originario di Andria e da tre anni ai fornelli stellati del Ristorante Cielo del Relais La Sommità di Ostuni, è stato scelto per rappresentare le delizie pugliesi in occasione della “Settimana della Cultura Italiana in Brasile” dal 13 al 20 Ottobre. L’evento, alla sua seconda edizione, è organizzato e promosso dall’Ambasciata e dal Consolato Italiano insieme all’Istituto italiano di Cultura e alla Camera di Commercio Italiana in Brasile. Tra i cinque chef italiani invitati a rappresentare i piatti regionali, uno di questi proviene dal tacco.
Sebastiano Lombardi, cuoco del ristorante situato sulle alture del centro storico della città bianca, nella valigia pronta a volare alle volte del Brasile ha un tripudio di sapori che cede lo spazio solo alla voglia di imparare e conoscere le altre culture. Farina di grano arso, stampi per pasticiotti leccesi, olio della cultivar leccina, pasta Benedetto Cavalieri e Del Duca, pomodoro regina, capocollo di Martina Franca e fichi secchi di San Michele Salentino. Questi alcuni degli ingredienti che porterà con sé: “Parto con l’idea di far conoscere i piatti della nostra tradizione e allo stesso tempo imparare e provare le altre culture. Nella mia cucina non esistono segreti, né tantomeno stravolgerei i piatti di altre nazionalità. Provare altre culture fa bene a tutti”.

L’interesse tra il Brasile e l’Italia è reciproco. Il filo conduttore è l’italian lifestyle molto apprezzato all’estero soprattutto quando si parla di cucina made in Italy. La settimana della cultura italiana in Brasile potrebbe stendere le basi per presentare i piatti pugliesi anche in occasione dei Mondiali in Brasile. “La considero un’occasione e se tutto va per il meglio – afferma Chef Lombardi – a Giugno 2014 i nostri piatti locali saranno presentati durante i mondiali di calcio in Brasile”.
In partenza verso la Settimana della cucina italiana oltre a Lombardi vi sono altri quattro colleghi provenienti da altre regioni italiane. I cinque andranno ad affiancare venti tra i migliori ristoratori di San Paolo specializzati in cucina italiana, accuratamente selezionati dall’Icif, l’Istituto di cucina ed enologia delle regioni d’Italia più conosciuto nel mondo.

Acquasale di mare: Piatto emblema della nostra terra

Il viaggio alla scoperta delle tradizioni culinarie della nostra terra attraverserà la città brasiliana dove ciascun ristorante proporrà il menu tematico di una regione. “A rappresentare il sud – continua lo Chef originario di Andria – ci sarà quello che è il piatto che racchiude l’emblema della Puglia ovvero l’acquasale”.
La pietanza ostunese, che è a base di verdure e di frise fatte a mano con farina di grano arso, sarà arricchita, grazie alla creatività del cuoco, dalla burrata e dal pesce che varia ogni volta a seconda del pescato del giorno. Un’acquasale di mare e precisamente di pesce azzurro, come la chiama Lombardi a cui si affiancheranno altri piatti tradizionali come le orecchiette con rucola e pomodoro precedute dai tipici stuzzichini alla Pugliese.